Malacopia_MeseTematico_nostalgia950x950ciano

Il conduttore del talk show qualunque chiede agli ospiti in quale epoca avrebbero voluto vivere, e la velina qualunque risponde cinguettante “a me ha sempre affascinato il medioevo!”. Le fa eco il noto scrittore che dice che no, per lui l’epoca ideale era quella degli antichi egizi, per assistere in prima persona allo sbocciare della civiltà oppure, in alternativa, l’antica Atene, così pregna di cultura e di arte.

Malacopia_ConOScienza_copMentre ascolto girando il sugo, dico mentalmente la mia: vorrei certamente essere una comparsa per curiosare nel medioevo mentre bruciavano le streghe, ai tempi degli egizi mentre spingevano gli obelischi su e giù per il deserto, o nell’antica Atene mentre si scannavano con gli Spartani. Vorrei anche nascondermi tra le foglie di una foresta di 70 milioni di anni fa e veder passare il T-Rex (dopo che abbia mangiato, possibilmente), o pedinare Dante per le strade di Firenze per vedere che tipo era realmente Beatrice, ma mai e poi mai vorrei restare in quei luoghi e in quelle epoche per un tempo sufficiente da beccarmi un’infezione, rompermi una caviglia o tagliarmi una mano, solo per restare sul semplice. Posso avere curiosità per quelle epoche, ma non ne ho nessuna nostalgia!

Non ho nessuna nostalgia di quando una bronchite o un taglio al piede ti potevano portare alla tomba o una frattura te la tenevi per sempre. E non c’è bisogno di andare troppo indietro nel tempo per trovare un mondo in cui questo era la normalità. Già soltanto meno di 100 anni fà, guerre mondiali a parte, diventare adulti era tutt’altro che scontato.

L’adagio “si stava meglio quando si stava peggio” non mi appartiene proprio. Anzi, a pensarci bene è una frase proprio idiota. Se non altro per una cosa, una soltanto: l’anestesia!

Stefano Marcellini per malacopia